Ci impegniamo a raccontare la storia di ogni nostro caffè, scavando a fondo, per conoscere al meglio l’intera filiera di produzione cercando sempre di stabilire un contatto diretto con il produttore. Questa fase di ricerca è molto importante perché ci permette di scoprire le caratteristiche principali e la bellezza che ogni caffè può rivelare. E’ anche un’occasione per dare voce a tutte le persone che partecipano alla produzione di questi caffè, valorizzando il loro impegno. Ed è un modo per raccontare storie che per noi sono importanti. E non ci stanchiamo mai di farlo. Perché questo non è un lavoro … Questo per noi è un divertimento!
Fabrizio Rinaldi, mastro torrefattore e fondatore
The Seven Elements, permacultura indigena dalla foresta pluviale peruviana
Ci siamo lasciati conquistare al primo assaggio da questo caffè, con le sue note dolci e agrumate, dal gusto pieno di cioccolato, miele e frutta, e ci siamo lasciati catturare dalla sua storia e dal coraggio di una comunità indigena che nel mezzo della foresta pluviale peruviana produce questo eccezionale caffè, secondo i principi della permacultura.
Cascara, un delizioso infuso di caffè
Il Cascara è un delizioso infuso ottenuto con le bucce e la polpa delle ciliegie di caffè essiccate. Scopri la sua storia e segui i consigli per una perfetta estrazione.
Etiopia Chelelektu, una comunità di coltivatori
Chelelektu è una stazione di lavaggio privata, di proprietà di Mercha Assefa, situata nel distretto di Kochere. Qui si raccolgono e si acquistano ciliegie di caffè coltivate da una comunità di 650 agricoltori. In media, ogni agricoltore possiede quasi un ettaro di terreno destinato alla produzione di caffè, con un metodo di coltivazione che può essere definito per sua natura biologico, in quanto non si dispongono e di conseguenza non vengono utilizzati aggressivi prodotti chimici per il trattamento delle piante.
Rwanda Mahembe, una comunità di piccoli coltivatori
Mahembe è una Washing station privata, di proprietà di Justin Musabyiama che qui coltiva anche il suo caffè. Justin è cresciuto nella zona e, dopo essersi allontanato per qualche tempo, ha deciso di tornare a casa, nel 2010, e di investire nella comunità locale, costruendo una Wet mill nella piantagione di caffè di suo padre. Possiede una fattoria di 8 ettari e acquista le drupe di caffè dai piccoli coltivatori della zona. Questa area non è molto famosa per i caffè di qualità, come altre regioni del Ruanda, ma un numero crescente di agricoltori ha iniziato a coltivare le piante di caffè ad altitudini più elevate, investendo anche sulla ricerca e sulla qualità.
Colombia Villa Flor, una storia familiare
Il Villa Flor è coltivato nella regione di Tolima, ad un’altitudine di circa 1800m, in un territorio in prevalenza montuoso, attraversato dalla Cordigliera Centrale delle Ande. Le principali varietà coltivate sono Bourbon, Colombia e Caturra. Il raccolto principale avviene tra Agosto e Novembre, rigorosamente a mano, con la selezione delle drupe mature. Questo caffè è prodotto dalla Arango Specialty Coffee, una famiglia di coltivatori colombiani che da anni si impegna a proporre un caffè di altissima qualità, selezionato e tracciabile, seguendo in prima persona l’intera filiera di produzione.
Jamaica Blue Mountain, il lusso in una tazzina con l'anima della Jamaica
Questo celebre caffè è coltivato sulle scoscese alture delle Blue Mountain, celebri montagne situate a nord di Kingston, sulla parte orientale dell’isola, su una superficie complessiva di soli 6000 ettari. A sottolineare la sua scarsità ed esclusività, il Jamaica Blue Mountain è praticamente l’unico caffè al mondo ad essere confezionato in tradizionali barili di legno, marchiati a fuoco, invece che nei sacchi di juta.
Come nasce una miscela
Sono un torrefattore e di conseguenza ogni giorno mi diverto ad assaggiare nuovi caffè, cercando in quei sorsi fugaci il dolce o l’amaro, le note acidule e quelle fruttate, il cacao e la nocciola, ma anche i difetti, le note stonate, insomma il mondo in una tazza, impegnandosi a capire se sia buona o malfatta.
Brasile Fazenda Junqueira Reis, storia di una fazenda
La Fazenda Junqueira Reis, situata a Carmo de Minas, nello stato di Minas Gerais, produce solo caffè Specialty ed è gestita, con amore, come riporta il loro slogan “ Brotherly Love”, dai fratelli Pedro Sergio e Jose Flavio Ferraz Reis. Ci hanno raccontato la storia della loro Fazenda, accompagnata da bellissime foto che noi riportiamo con piacere tra le pagine di questo blog.
Colombia Finca El Poema: la storia e le immagini
Nel Triangolo del Caffè, noto come Eje Cafetero, formato dai dipartimenti di Caldas, Quindío e Risaralda, e più precisamente nel Municipio di Palestina ( Dipartimento di Caldas), in una regione con un suolo di origini vulcaniche ed un micro clima ottimo per la produzione di caffè, nasce Poema Specialty, un’apprezzabile inizativa, ideata da un giovane produttore, nuovo in questo business, che ha acquisito la farm El Poema, nel 2016, ricevuta in eredità da suo padre, con il sogno di portare l’attiva di caffè ad un altro livello, rompendo i paradigmi e sviluppando differenti processi di lavorazione.
Brasile Nossa Senhora Aparecida: storia di una Fazenda
Quando penso al Brasile, penso ad un caffè dal gusto pieno di cioccolata, sorseggiato sotto un sole accogliente, guardando una distesa infinita di piante di caffè, in compagnia di giovani coltivatori e donne affascinanti, ballando un samba nei giorni di carnevale … No, stop, adesso sto esagerando, torniamo ad essere seri, parliamo di caffè, di quello buono, senza troppi giri di parole.
Honduras Finca Platanares, storia di un'amicizia e di un caffè dal gusto intenso di ciliegia
Questa è una storia d’amicizia, con Andrej Godina, e la scoperta di un caffè dal gusto intenso di ciliegia.
Ma come in tutte le storie, per capirle fino in fondo, bisogna raccontarle dall’inizio …
Kenia Gatomboya, un viaggio tropicale
Gatomboya è una parola Kikuyu che significa “palude“, ed indica, in questo caso, una zona paludosa, adatta tra l’altro alla coltivazione di arrowroot, una fecola alimentare estratta da alcune piante tropicali. A proposito di piante tropicali, vedrete che il termine tornerà spesso in questo articolo!
Etiopia Negele Gorbitu Magarrisa: la passione ed il coraggio
L’Etiopia per me è il ritratto di una donna, sorridente e con gli occhi pieni di vita, che stringe tra le mani una Jebena e si prepara a versare il caffè agli ospiti della sua casa, seguendo una cerimonia immutata nei secoli, in piccole tazzine in ceramica senza manico.
Burundi Yagikawa: la nuova avventura
Il Burundi Yagikawa è prodotto ed esportato dal Consorzio “ Cococa “, un unione di Cooperative di Coltivatori di Caffè, fondata nel 2012. Ogni Cooperativa è provvista di una propria stazione di spolpatura e lavaggio. Il nostro caffè proviene, appunto, dalla Cooperativa Yagikawa, il cui processo di lavorazione si conclude nella Rwiri Coffee Washing Station, una stazione di lavaggio fondata nel 2007 è composta da 1745 membri, di cui ben 250 sono donne. In questa stazione viene lavorato solo caffè Arabica, di varietà Bourbon, lavato, di altissima qualità.
Il caffè dei draghi: Indonesia Flores Raja Komodo
Il nome Raja Komodo deriva dal celebre drago che popola questo luogo. O meglio, sull’isola di Komodo, che fa parte dell’arcipelago da cui proviene questo caffè, si possono ancora ammirare, allo stato selvaggio, i Varani di Komodo, i più grandi sauri viventi. Osservandoli da vicino, sembrano avere davvero le sembianze di un drago.
Il Cuba Serrano Superior sognando l'Avana
Lo ammetto, se penso alla República de Cuba, il mio primo pensiero non va alle piantagioni di caffè coltivate tra le montagne della Sierra Maestra ma si sofferma direttamente sul mare, i Caraibi, per poi viaggiare nell’entroterra alla ricerca de L’Avana delle tracce della Revolución, dei sigari, del Mojito e delle auto americane degli anni’50 per finire a ballare un Mambo con un’affascinante donna cubana.
"Prova il Tanzania!" - La storia del mio AA Top Quality
In Tanzania non ci sono mai stato ma è un luogo che mi ha sempre affascinato. Per quella sua natura remota ed incantevole e per le sue aree protette, dove una fauna selvatica e di altri tempi ci ricorda fermamente che questa è l’Africa e che in questi posti rischi di lasciarci davvero il cuore...
