Ci impegniamo a raccontare la storia di ogni nostro caffè, scavando a fondo, per conoscere al meglio l’intera filiera di produzione cercando sempre di stabilire un contatto diretto con il produttore. Questa fase di ricerca è molto importante perché ci permette di scoprire le caratteristiche principali e la bellezza che ogni caffè può rivelare. E’ anche un’occasione per dare voce a tutte le persone che partecipano alla produzione di questi caffè, valorizzando il loro impegno. Ed è un modo per raccontare storie che per noi sono importanti. E non ci stanchiamo mai di farlo. Perché questo non è un lavoro … Questo per noi è un divertimento!
Fabrizio Rinaldi, mastro torrefattore e fondatore
Storia di un packaging
Storia di un percorso di martketing e comunicazione in continua evoluzione. Perchè a volte non conta solo la forma, ma anche il contenuto
Dicono di noi - Il Mag Sensaterra
Il Mag Sensaterra è un Magazine che racconta tutta l’attualità sul mondo delle bevande calde, come caffè, tè e tisane. Oggi hanno parlato di noi e con piacere condiviamo il contenuto di questa intervista
Appassionatamente Moka
Quando ebbe ampiamente finito il suo tipico gorgoglio ( all’epoca non sapevo nulla sulla perfetta estrazione di una moka), versai su una tazza, mi affacciai sul balcone della cucina e nella solitudine e nel silenzio bevvi la prima vera tazza di caffè della mia vita.
il Macinacaffè manuale
È la nostalgia di un gesto a cui non siamo abituati. Per questo, ogni volta che ci troviamo davanti ad un macinino con manovella, ci invade un senso di stupore. D’istinto, nasce il ricordo, forse mai accaduto, di un lontano parente, in una vecchia stanza, intento a macinare con pazienza una manciata di caffè, appena tostato e straordinariamente ricco di aromi.
i Caffettuosi
I Caffettuosi è una community vivace di coffee lovers, riunita in un gruppo WhatsApp dove si discute ogni giorno di caffè, in un clima di frizzante condivisione.
La Marzocco, una grande famiglia
La Marzocco è una grande famiglia.
Era questo il mio pensiero, mentre tornavo da Scarperia, con lo sguardo rivolto alle campagne intorno a Firenze, in compagnia di tre baldi uomini e del loro vociare in sottofondo, seduti insieme a me sulla vettura che ci stava riportando alla stazione…
